Salta al contenuto

Incendi e incarichi, non solo Morrone. La Procura accende un faro sul Parco

· di Andrea
Incendi e incarichi, non solo Morrone. La Procura accende un faro sul Parco
La Procura di Sulmona sta ampliando gli accertamenti sull’incendio che ha devastato il Monte Morrone. L’indagine riguarda la prevenzione, la gestione dell’emergenza, le operazioni di spegnimento e la successiva bonifica, con particolare attenzione all’attività dell’Ente Parco nazionale della Maiella. Tra gli aspetti esaminati figura anche la recente progressione professionale di Luciano Di Martino, direttore facente funzioni del Parco, inquadrato nell’area delle elevate professionalità con un punteggio di 98 su 100. La procedura interna, alla quale aveva partecipato un solo candidato, non dimostra di per sé irregolarità, ma solleva interrogativi sulla trasparenza dei criteri adottati e sulla valutazione dei titoli. La progressione, comunque, resta distinta dall’inchiesta sull’incendio: al momento non risultano elementi che attestino un collegamento diretto tra i due episodi. Sono stati convocati in Procura anche i direttori delle operazioni di spegnimento, chiamati a ricostruire il coordinamento tra mezzi aerei, squadre a terra e strutture operative, oltre alle decisioni assunte durante l’emergenza.
Nel quadro dell’indagine sarà valutato anche il ruolo della Protezione civile regionale, che avrebbe garantito un intervento tempestivo e un significativo impiego di risorse. La verifica riguarderà documenti, comunicazioni e rapporti operativi, senza che ciò implichi contestazioni nei confronti della struttura. L’obiettivo della Procura è distinguere le cause del rogo da eventuali criticità nella prevenzione e nella gestione dell’incendio. Gli accertamenti dovranno chiarire responsabilità e procedure, evitando conclusioni anticipate e garantendo trasparenza nella tutela del patrimonio ambientale.

Commenti

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!

Lascia un commento

Nessuna registrazione richiesta. L'email non viene pubblicata.