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Il treno storico si rimette in moto. Oltre trecento per la prima corsa post incidente

· di Andrea
Il treno storico si rimette in moto. Oltre trecento per la prima corsa post incidente
Il treno storico si rimette in moto. Oltre trecento per la prima corsa post incidente
Il treno storico si rimette in moto. Oltre 300 per la prima corsa post incidente **SULMONA** (ore 11.15) – Dopo lo stop imposto dall’incidente del 10 ottobre, il treno storico della Ferrovia dei Parchi è tornato oggi sui binari. Il convoglio ha raggiunto il binario uno della stazione di Sulmona, pronto ad accogliere i turisti diretti a Campo di Giove per una nuova giornata tra i paesaggi dell’Appennino abruzzese. La ripartenza avviene con un itinerario più breve rispetto a quello inizialmente programmato. Resta infatti interdetto il tratto di Roccaraso dove il treno aveva urtato una piattaforma sulla quale si trovavano tre operai. L’area è ancora sottoposta a sequestro nell’ambito degli accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Sulmona, che sta ricostruendo la dinamica dell’incidente e verificando eventuali responsabilità. Nonostante la modifica del percorso, l’interesse dei turisti sembra non aver subito contraccolpi significativi. Per la giornata odierna sono stati venduti 305 biglietti, mentre le prenotazioni per domani hanno già raggiunto quota 365. «Senza contare i last minute – spiega Claudio Colaizzi di Pallenium Tourism, la società che organizza i viaggi –. Sono diversi i turisti che acquistano il biglietto all’ultimo momento». Dopo l’incidente, gli organizzatori hanno dovuto rivedere i programmi e contattare uno a uno i passeggeri che avevano prenotato il tragitto più lungo, informandoli della variazione e gestendo le eventuali richieste di modifica o rinuncia. «Per fortuna l’effetto dell’incidente non si è sentito più di tanto, anche se abbiamo svolto un lavoro certosino per richiamare quanti avevano già prenotato il percorso completo», conclude Colaizzi. Resta ancora da quantificare l’impatto economico dello stop e della riduzione dell’itinerario, compreso il numero complessivo degli eventuali rimborsi riconosciuti ai viaggiatori che hanno rinunciato alla partenza o non hanno accettato il nuovo percorso. La ripresa del servizio non coincide, intanto, con la conclusione dell’inchiesta. Il tratto interessato dall’urto rimane sotto sequestro e gli inquirenti dovranno accertare le condizioni operative al momento dell’incidente e le eventuali responsabilità. Fino al completamento delle verifiche e alla rimozione dei vincoli sull’area, la Ferrovia dei Parchi continuerà quindi a operare con un itinerario alternativo. Il ritorno sui binari conferma comunque la solidità dell’interesse turistico per il convoglio storico, mentre l’attenzione resta concentrata sulla sicurezza e sugli sviluppi giudiziari dell’incidente del 10 ottobre.

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