Il Comune "sfratta" gli Alpini dalla caserma Battisti: nuovo deposito in via Lamaccio
· di Andrea

SULMONA – Gli Alpini lasciano il deposito all’interno dell’ex caserma Cesare Battisti e si trasferiscono in via Lamaccio. Lo ha deciso la giunta comunale di Palazzo San Francesco, che ha disposto la cessazione dell’utilizzo dei locali finora concessi all’Associazione Nazionale Alpini, individuando una nuova sistemazione per consentire la prosecuzione delle attività associative. Il provvedimento prevede la restituzione del deposito situato nell’ex presidio militare, assegnato all’associazione con una precedente deliberazione del 14 luglio 2025. Agli Alpini sarà concesso gratuitamente uno spazio alternativo di proprietà comunale, ricavato all’interno della rimessa in dotazione alla struttura di Protezione civile in via Lamaccio. Nel dettaglio, si tratta di una porzione di 100 metri quadrati dell’immobile censito al catasto al foglio 28, particella 602, subalterno 4, che potrà essere utilizzata per le esigenze connesse alle attività istituzionali e associative fino al 31 dicembre 2027. Gli uffici comunali dovranno ora occuparsi degli adempimenti necessari per il rilascio dei locali alla Battisti. La decisione si inserisce nel più ampio percorso di recupero e riqualificazione dell’ex caserma, complesso dismesso dalle funzioni militari nel 2013 e da tempo al centro di progetti destinati a cambiarne il volto e la funzione. Il programma di riqualificazione urbana promosso dal Comune punta a restituire alla città spazi oggi inutilizzati attraverso la realizzazione di parcheggi pubblici, un terminal per gli autobus, aree verdi, percorsi pedonali e servizi per cittadini e turisti. Il primo lotto dei lavori, per il quale nell’autunno 2025 è stata avviata la procedura di gara, prevede un investimento di circa un milione e mezzo di euro e comprende un parcheggio da circa 200 posti auto, un terminal bus e nuove aree verdi. Parallelamente, una porzione dell’ex complesso di proprietà statale è interessata da un distinto progetto di adeguamento sismico, efficientamento energetico e rifunzionalizzazione. L’intervento punta a trasformare la palazzina comando in una sede per la Guardia di Finanza e per il Comando Stazione dei Carabinieri Forestali. Per la progettazione, l’Agenzia del Demanio ha pubblicato nel luglio 2025 una gara con una base d’appalto superiore a 600mila euro. Anche il secondo lotto della riqualificazione urbana è stato inserito nel programma degli interventi, con un finanziamento regionale di un milione di euro e un cofinanziamento comunale di 200mila euro.
Nel giugno 2026 risultavano in corso le indagini strutturali preliminari necessarie a proseguire l’iter progettuale. È in questo contesto di trasformazione dell’area che si colloca il trasferimento degli Alpini, chiamati a lasciare gli spazi utilizzati finora per fare posto alle esigenze legate al recupero dell’ex caserma. La nuova sistemazione in via Lamaccio consentirà all’associazione di continuare a disporre di un deposito comunale senza sostenere costi di locazione, almeno fino alla fine del 2027, mentre prosegue il percorso di riconversione di uno dei complessi cittadini più significativi per dimensioni e prospettive di riutilizzo.
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