Gemiti e rumori nel cuore della notte. Venti residenti pronti alla protesta
· di Andrea

Gemiti e rumori nel cuore della notte. Venti residenti verso esposto in via Fiume
Notti movimentate e qualche malumore di troppo. Da alcune settimane alcuni residenti di via Fiume lamentano rumori, gemiti, urla e schiamazzi provenienti da un'abitazione del quartiere, dove, secondo quanto riferito dagli stessi abitanti, si svolgerebbero frequenti incontri tra persone.
Una situazione che, con il passare dei giorni, avrebbe finito per mettere alla prova la pazienza di chi vive nelle immediate vicinanze. Il problema, spiegano i residenti, non sarebbe tanto legato a ciò che accade tra le mura domestiche, quanto alle conseguenze sonore che arriverebbero fino in strada e negli appartamenti vicini: voci concitate, colpi, mobili spostati e rumori a tarda ora.
«Ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma non si può turbare la serenità di un intero quartiere con urla e rumori continui per incontri di piacere », raccontano alcuni abitanti, esasperati soprattutto dalla frequenza degli episodi.
La protesta, dalle parole, sarebbe passata anche ai fatti: i residenti hanno infatti segnalato la situazione alle forze dell'ordine, chiedendo verifiche sul disturbo arrecato alla quiete pubblica. Si sta inoltre predisponendo un esposto collettivo da parte di venti residenti.
Nel quartiere, intanto, la vicenda è diventata argomento di conversazione. Tra finestre che si chiudono, qualche sorriso imbarazzato e la speranza che le notti tornino presto alla normalità, la richiesta degli abitanti appare piuttosto semplice: qualunque sia l'attività svolta dentro casa, fuori deve tornare il silenzio.
Perché, in fondo, in un quartiere si può anche avere una vita privata molto intensa. Ma quando i muri sembrano avere meno insonorizzazione della pazienza dei vicini, la questione diventa inevitabilmente… di dominio pubblico.
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