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Gare clandestine, ancora proteste. La perizia arriva in Prefettura

· di Andrea
Gare clandestine, ancora proteste. La perizia arriva in Prefettura
Dopo un periodo di relativa calma, sarebbero tornate a farsi sentire le auto, le moto e le minicar che da tempo preoccupano i residenti della zona di via Arabona. Per questo gli abitanti hanno predisposto un esposto indirizzato al prefetto, chiedendo nuovamente un intervento per una situazione che, secondo quanto segnalato, continua a creare problemi soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana. La vicenda riguarda un’area nella quale, da tempo, i residenti denunciano passaggi ad alta velocità, rumori, manovre pericolose e comportamenti che trasformerebbero alcune strade della zona in una sorta di circuito improvvisato. A dare nuova spinta alle richieste è stata la ripresa dei disagi dopo una fase di relativa tranquillità. Nei giorni scorsi un altro episodio ha richiamato l’attenzione delle forze dell’ordine, ma questa volta senza che si trattasse di corse clandestine. In via Sallustio, nei pressi della caserma, sono intervenuti i carabinieri per identificare cinque ragazzini, tutti minorenni, che si erano radunati provocando schiamazzi. Un episodio diverso, dunque, rispetto alle corse segnalate dai residenti, ma che conferma le difficoltà legate alla presenza notturna di gruppi di giovani nella zona. Il problema del rumore e dei comportamenti alla guida aveva già avuto conseguenze anche sul piano della vivibilità quotidiana. Nelle scorse settimane, in via XXV Aprile, una bambina di due anni era stata colta da disturbi del sonno, episodio che i residenti avevano ricondotto al rumore provocato dal continuo passaggio di mezzi e dalle attività notturne. A testimoniare la preoccupazione degli abitanti sono anche le 268 firme raccolte nella petizione depositata nei giorni scorsi al Comune di Sulmona, alle forze di polizia e al prefetto. Una mobilitazione con la quale i residenti chiedono interventi concreti per aumentare la sicurezza e restituire tranquillità a una zona residenziale. Tra le richieste c’è la trasformazione dell’arteria in Zona 30, con un limite di velocità che potrebbe consentire anche l’installazione di dossi rallentatori. Su quest’ultima ipotesi, tuttavia, la polizia municipale avrebbe già espresso parere negativo, così come avvenuto in relazione a una precedente richiesta avanzata dai residenti di viale Europa. Nella petizione viene inoltre chiesto di limitare la velocità nel tratto compreso tra la caserma dei vigili del fuoco e via Arabona, via Torrone e viale Europa, attraverso una maggiore presenza della segnaletica orizzontale e verticale, l’eventuale installazione di autovelox, attraversamenti pedonali visibili e illuminati nelle ore notturne e una più chiara delimitazione delle carreggiate e delle corsie. «È una zona dove risiedono famiglie, bambini e animali – spiegano i residenti – dove in più punti non esistono marciapiedi e la vegetazione spesso invade la strada. Ogni volta è un terno al lotto, specie fin quando non si metterà fine a questa follia delle corse clandestine ed illegali». Il timore degli abitanti è che, dopo una tregua, il fenomeno possa tornare a intensificarsi. Per questo nell’esposto al prefetto viene chiesto di aumentare i controlli delle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana, quando secondo le segnalazioni si concentrerebbero i maggiori disagi.
Una richiesta che arriva dopo settimane segnate anche da un episodio particolarmente grave: una violenta lite tra residenti e alcuni giovani, culminata nel ferimento di quattro persone finite in ospedale. Da allora gli abitanti chiedono che alla questione venga data una risposta definitiva, prima che la situazione possa nuovamente degenerare.

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