Furti con l’abbraccio agli anziani. Cacciata dalla città donna romena
· di Andrea


Un approccio gentile, una richiesta di aiuto e poi il furto. Sarebbe stata questa, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la tecnica utilizzata da una donna romena di circa 40 anni, alla quale è stato notificato il foglio di via obbligatorio emesso dal questore Fabrizio Mancini su richiesta dei carabinieri della Compagnia di Sulmona e della squadra anticrimine del commissariato
La donna sarebbe stata coinvolta in diversi episodi avvenuti tra aprile e giugno, con particolare attenzione nei confronti di anziani e persone in condizioni di difficoltà. Gli accertamenti avrebbero permesso di collegarla a fatti verificatisi in diverse località della Valle Peligna.
L’ultimo episodio risalirebbe alle scorse settimane. Vittima un uomo di 79 anni, appena arrivato con la propria automobile nei pressi di un punto vendita. La donna si sarebbe avvicinata offrendosi di aiutarlo ad attraversare la strada. Un gesto apparentemente cordiale che, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe servito a distrarre l’anziano.
Mentre l’uomo si voltava per chiudere la vettura, la donna sarebbe riuscita a strappargli dal collo una collana d’oro, per poi allontanarsi. Sul posto erano intervenute le forze dell’ordine e gli approfondimenti successivi avrebbero consentito di ricostruire altri episodi.
Tra le modalità contestate ci sarebbe anche il cosiddetto “furto con abbraccio”: la vittima viene avvicinata con atteggiamenti amichevoli, attraverso un abbraccio, una richiesta di aiuto o un pretesto per instaurare un contatto fisico, e in quel momento vengono sottratti gioielli o altri oggetti di valore.
In altri casi, secondo quanto emerso dalle indagini, la donna avrebbe offerto il proprio aiuto per portare la spesa fino a casa, sfruttando anche in questo caso la fiducia della vittima.
Al termine degli accertamenti è quindi arrivato il provvedimento del questore, che vieta alla donna di fare ritorno a Sulmona. La violazione del foglio di via potrebbe comportare conseguenze penali.
Quello dei furti con abbraccio resta un fenomeno che periodicamente torna nelle cronache locali e che vede spesso come vittime persone anziane, avvicinate con modalità apparentemente innocue e poi derubate approfittando di un momento di distrazione.
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