Finge di essere in pericolo. Ambulante rischia il processo per procurato allarme
· di Andrea

Aveva chiamato le forze dell’ordine per denunciare minacce di morte ma quando gli agenti erano arrivati sul posto non avevano trovato nessuno. Protagonista della vicenda è un commerciante ambulante di 51 anni raggiunto da un avviso di garanzia al termine delle indagini preliminari per il reato di procurato allarme, per aver cioè diffuso notizie false su un pericolo imminente, reale ma inesistente. L'ambulante rischia il rinvio a giudizio. Sono due gli episodi al centro dell’inchiesta. Il primo risale a novembre 2025 e l’altro all’11 maggio scorso quando, secondo l’accusa, il 51enne avrebbe chiamato il numero unico di emergenza, prospettando un pericolo concreto. “Vogliono entrare a casa mia per farmi fuori. Mi stanno chiamando con tono minaccioso”- aveva detto al centralinista del Nue, fornendo anche ulteriori particolari. In entrambe le occasioni la squadra volante del commissariato non aveva trovato alcuna situazione di pericolo.
Né gli autori del presunto reato né tantomeno la vittima che, ricontattata dagli operatori di polizia, non aveva risposto al telefono. Essendo entrambe le telefonate tracciate, nei confronti dell’uomo era scattata la denuncia.
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