Distrugge officina e picchia i carabinieri. Giudice lo caccia dalla città
· di Andrea

Non potrà più mettere piede sul territorio comunale di Castel di Sangro il ventenne di nazionalità cieca che ha picchiato e schernito i militari. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sulmona Emanuele Cisterna che ha convalidato l'arresto in flagranza di reato e ha applicato il divieto di dimora a Castel di Sangro, fissando il processo per direttissima per il 12 novembre. L'episodio risale al pomeriggio di mercoledì quando il ventenne senza fissa dimora aveva noleggiato una moto per girare lungo il capoluogo sangrino. Dopo essersi dilungato oltre l'orario stabilito, l'officina aveva abbassato la saracinesca. Il ventenne, recandosi sul posto, aveva così distrutto a calci la porta d'ingresso dell'attività commerciale. Quindi sul posto erano intervenuti i carabinieri allertati dai passanti. Nel corso dell'intervento il ventenne ha opposto resistenza e ha picchiato uno dei militari, schernendolo con spunti e minacce.
Per il giovane si sono aperte le porte del carcere di Sulmona fino all'udienza di convalida nel corso della quale, difeso dall'avvocata Roberta Polce, si è avvalso della facoltà di non rispondere
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