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Distrugge la casa e maltratta il padre per un anno e mezzo. Rinviata a giudizio figlia violenta

· di Andrea
Distrugge la casa e maltratta il padre per un anno e mezzo. Rinviata a giudizio figlia violenta
Avrebbe vessato il padre per circa un anno e mezzo, tra offese, minacce, aggressioni verbali e tentativi di violenza fisica, fino a spingere l'uomo a chiedere aiuto alle forze dell'ordine. Con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, una 25enne di Sulmona è stata rinviata a giudizio dal giudice per le udienze preliminari del tribunale di Sulmona, Irene Giamminonni. La prima udienza del processo è stata fissata per il prossimo 17 novembre. Secondo quanto contestato nell'imputazione, la giovane, tra il 2024 e il 2025, avrebbe sottoposto il padre convivente a una serie di condotte vessatorie, caratterizzate da offese personali, atteggiamenti di disprezzo nei confronti del genitore e diversi episodi nei quali avrebbe tentato di aggredirlo fisicamente. Tra gli episodi contestati anche una grave minaccia che sarebbe stata rivolta al padre quando l'uomo era entrato nella camera da letto della figlia per rimettere in ordine. Una situazione familiare che, secondo la ricostruzione accusatoria, sarebbe progressivamente degenerata, rendendo sempre più difficile la convivenza tra i due. Urla quasi quotidiane, discussioni, aggressioni verbali e danneggiamenti agli arredi dell'abitazione avrebbero scandito il periodo più difficile della convivenza, fino alla decisione del padre di rivolgersi alle forze dell'ordine e chiamare il numero unico di emergenza. Da quella richiesta di aiuto è scaturito il procedimento penale nei confronti della figlia, culminato con il rinvio a giudizio disposto dal gup. Sarà ora il processo a dover accertare la fondatezza delle accuse e ricostruire quanto effettivamente accaduto all'interno dell'abitazione.
La difesa della 25enne contesta infatti la ricostruzione accusatoria e sostiene che non vi sarebbe stata alcuna condotta riconducibile ai maltrattamenti in famiglia, ma soltanto normali litigi e contrasti maturati nell'ambito della convivenza familiare.

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