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Discarica Cogesa, trenta osservazioni contro ampliamento. Comitato pronto all'azione legale

· di Andrea
Discarica Cogesa, trenta osservazioni contro ampliamento. Comitato pronto all'azione legale
Il progetto di ampliamento della discarica di Noce Mattei finisce al centro di una nuova mobilitazione. Il Comitato Morrone Sulmona Valle Peligna ha presentato trenta osservazioni alla Valutazione di impatto ambientale elaborata da Cogesa, contestando punto per punto l’ipotesi di aggiungere 100 mila metri cubi all’attuale impianto. L’iniziativa è stata illustrata questa mattina dai rappresentanti del Comitato, che intendono inviare le proprie osservazioni alla Regione Abruzzo per chiedere lo stop al progetto. L’intervento porterebbe la capacità complessiva della discarica dagli attuali 350 mila a 650 mila metri cubi, con un incremento superiore al 70%. Tra gli aspetti contestati c’è innanzitutto il riferimento, contenuto nella relazione di Cogesa, agli “ultimi” 100 mila metri cubi, senza considerare gli ampliamenti precedenti, compreso quello da 23 mila metri cubi approvato lo scorso aprile. Il Comitato critica inoltre l’estensione dell’indagine ambientale, ritenuta molto più limitata rispetto a quella prevista dalla normativa, e richiama i rischi legati all’inquinamento dell’aria e dell’acqua, con possibili ripercussioni sulla salute della popolazione. “Leggendo la relazione di Cogesa emerge una situazione di illegalità diffusa che intendiamo denunciare per fermare un progetto capace di danneggiare ulteriormente un territorio già fortemente provato”, dichiarano dal Comitato. Particolare indignazione ha suscitato anche l’affermazione secondo cui non esisterebbero alternative, poiché “non ci sono altri siti già compromessi oltre quello di via Vicenne”. Per il Comitato si tratta di una frase inaccettabile: “È come se Cogesa ammettesse di averci danneggiato e che, proprio per questo, possa continuare a farlo”. La principale preoccupazione riguarda gli effetti sulla salute dei cittadini di Sulmona e delle aree limitrofe, dove, secondo i rappresentanti del Comitato, si registra una diffusione preoccupante di patologie tumorali e neoplastiche. “In Valle Peligna esiste un dato allarmante relativo ad alcune malattie ed è stato riscontrato, anche se non in modo diretto, un collegamento statistico tra la vicinanza alla discarica e alcune forme tumorali”, spiegano. Il Comitato ricorda inoltre che, dopo l’ultima analisi condotta nel 2019, la Asl ha chiesto a Cogesa una nuova Vis, la Valutazione di impatto sulla salute. Non si tratterebbe di un semplice screening, ma di una campionatura da effettuare direttamente sul territorio per verificare gli effetti sulla popolazione. Restano inoltre attesi i risultati della Vis e gli sviluppi delle due diffide con cui la Regione Abruzzo ha imposto a Cogesa di intervenire sulla qualità dell’aria, dopo gli esiti dell’ultima analisi dell’Arta.
Nel frattempo, il Comitato Morrone Sulmona Valle Peligna prosegue la raccolta fondi per sostenere eventuali azioni legali contro quello che definisce “l’ennesimo ampliamento dannoso della discarica”. “Se le nostre osservazioni non saranno sufficienti a bloccare il progetto, intraprenderemo un’azione legale finanziata attraverso una raccolta fondi”, annuncia il presidente Vincenzo Fiorentino, invitando i cittadini a sostenere il crowdfunding attivato sulla piattaforma GoFundMe. “Chiediamo a tutti, cittadini e stampa, di contribuire a diffondere la nostra iniziativa. È una battaglia che riguarda il bene dell’intero territorio”.

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