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Differenziata a picco, disco verde per aumento della Tari. Bollette più pesanti per i sulmonesi

· di Andrea
Differenziata a picco, disco verde per aumento della Tari. Bollette più pesanti per i sulmonesi
Il Comune di Sulmona si prepara ad affrontare un ulteriore aumento della tassa sui rifiuti per il quadriennio 2026-2029, con un incremento programmato del 2,5% rispetto allo scorso anno. Il disco verde sulle tariffe è arrivato nel corso del consiglio comunale. Tuttavia, ai contribuenti è andata relativamente bene: l’incremento, infatti, è stato contenuto grazie all’intervento dell’Agir, che ha analizzato carte e conti dimostrando l’assenza di condizioni e giustificazioni per aumenti maggiori. La relazione dell’Agir evidenzia come i risultati ottenuti nella raccolta differenziata e nell’efficacia delle attività di preparazione al riutilizzo e riciclo siano ben lontani dagli obiettivi stabiliti a livello comunitario, non solo per il 2026 ma anche per gli anni successivi. In particolare, la raccolta differenziata, pur definita “soddisfacente” con un valore superiore al 65%, ha subito una flessione passando dal 70,6% dello scorso anno al 69% attuale, molto distante dal 75% raggiunto qualche tempo fa. Sulmona, insomma, si conferma una città sempre meno virtuosa in tema di riciclo. L’aumento della tassa sui rifiuti appare dunque ingiustificato in considerazione di un servizio che, dati alla mano, mostra segni di riduzione nella qualità e nell’efficienza. La relazione di Agir sottolinea come "i costi sostenuti da Cogesa siano superiori a quelli previsti dal contratto in house stipulato con il Comune, senza che questo giustifichi automaticamente una richiesta di aumento tariffario. Il tetto massimo previsto dal metodo regolatorio rappresenta infatti un prezzo massimo e non una garanzia di copertura totale dei costi. Pertanto, qualsiasi scostamento tra costi e corrispettivi deve essere assorbito dalla gestione ordinaria senza ricadute immediate sulle tariffe per i cittadini". Un tema che ha acceso l'assise di mezzo estate. "Si tratta di un atto dovuto legato ai costi di igiene urbana. È l'aumento minimo previsto dalla legge"- sottolinea il sindaco Luca Tirabassi annunciando che l'amministrazione comunale sta andando avanti con gli atti di gara per il Cogesa. Critiche dure da parte della minoranza.
Il costo del servizio passa da circa 4 milioni e 600 a circa 5 milioni. Quasi 400 mila euro in più che ricadranno su famiglie e attività"- interviene la consigliera del Pd Ornella La Civita ritenendo che "la maggioranza ha approvato un aumento senza che il consiglio disponesse ancora di un quadro aggiornato e completo sulla situazione del Cogesa". Situazione che sarà esaminata nel controllo analogo del prossimo 10 agosto

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