Corfinio, scuolabus fermo: trenta studenti senza servizio. L’opposizione: «Famiglie lasciate sole»
· di Andrea


CORFINIO – Sono circa trenta gli studenti di Corfinio, tra scuola primaria e secondaria, che dall’inizio del nuovo anno scolastico si trovano senza il servizio scuolabus sulla tratta Corfinio-Raiano. Una situazione che sta creando non poche difficoltà alle famiglie, costrette quotidianamente a organizzarsi tra accompagnamenti, rientri da scuola, turni di lavoro e l’aiuto di nonni e parenti.
Il servizio, già partito con una settimana di ritardo rispetto all’avvio delle lezioni, è stato successivamente sospeso. Secondo quanto riferito dall’opposizione, le famiglie sarebbero state informate con un messaggio WhatsApp e con un preavviso ritenuto insufficiente, senza che venissero contestualmente indicate soluzioni alternative.
«Un mezzo può rompersi – sottolineano i rappresentanti dell’opposizione – ma quello che contestiamo è la gestione dell’emergenza, la mancanza di una programmazione adeguata e soprattutto la scarsa informazione fornita alle famiglie».
Secondo le informazioni in possesso dell’opposizione, lo scuolabus si troverebbe attualmente in manutenzione e il servizio potrebbe riprendere dal prossimo 1° ottobre, qualora i lavori si concludessero regolarmente. Una prospettiva sulla quale, tuttavia, le famiglie chiedono certezze.
«Sarà davvero così? – è la domanda posta dall’opposizione – Le famiglie aspettano una risposta chiara e tempestiva».
La vicenda apre inoltre un secondo fronte, quello relativo all’eventuale acquisto di un nuovo mezzo. Il sindaco, secondo quanto riferito dall’opposizione, avrebbe manifestato l’intenzione di procedere all’acquisto di un nuovo pulmino, valutando anche la possibilità di ricorrere a un mutuo.
Su questo punto l’opposizione chiede all’Amministrazione di fare chiarezza sul percorso già avviato dalla precedente amministrazione comunale. Quest’ultima, infatti, avrebbe partecipato a un bando regionale finalizzato proprio all’ottenimento di un mezzo destinato al trasporto scolastico, per il quale si sarebbe ancora in attesa dell’esito della procedura.
«Prima di ipotizzare un nuovo indebitamento a carico del Comune e quindi della collettività – sostiene l’opposizione – riteniamo indispensabile verificare l’esito del bando regionale già richiesto, conoscere le condizioni dell’eventuale finanziamento e valutare tutte le alternative disponibili».
Il tema, dunque, non riguarda soltanto il guasto del mezzo, ma più complessivamente l’organizzazione di un servizio che coinvolge direttamente decine di famiglie.
«Non si può chiedere alle famiglie di arrangiarsi mentre l’Amministrazione cerca soluzioni quando il problema è ormai esploso», afferma l’opposizione, che chiede all’Amministrazione comunale «risposte chiare e tempestive».
«Il trasporto scolastico è un servizio fondamentale – conclude l’opposizione –. Trenta studenti non possono essere considerati un dettaglio organizzativo e trenta famiglie non possono essere lasciate sole a risolvere un problema che riguarda un servizio pubblico comunale. Le famiglie di Corfinio meritano molto più di un semplice messaggio WhatsApp».
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