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Colpito con mazza da baseball lo accoltella, sale bilancio della lite. Nei guai due egiziani

· di Andrea
Colpito con mazza da baseball lo accoltella, sale bilancio della lite. Nei guai due egiziani
avvenuta nella tarda serata di ieri al civico 89 di viale Stazione, si è conclusa con due feriti e due denunce. A ricostruire la dinamica sono stati gli agenti della squadra anticrimine del commissariato di polizia, che hanno denunciato all’autorità giudiziaria due cittadini egiziani di 20 e 28 anni, entrambi accusati di lesioni personali aggravate dall’uso di armi. Secondo quanto emerso, i due uomini avevano avuto una discussione nella mattinata sul posto di lavoro. Nel pomeriggio si erano quindi dati appuntamento nell’abitazione del ventenne per chiarire la questione. Quello che avrebbe dovuto essere un semplice confronto è però degenerato rapidamente in una lite furibonda, tra urla e minacce.
Nel corso della colluttazione, il ventenne sarebbe stato colpito alla testa con una mazza da baseball. Il ventottenne, invece, sarebbe stato ferito con un coltello: avrebbe riportato due fendenti alla schiena, con una consistente perdita di sangue. Le urla hanno allarmato i residenti, che hanno chiamato le forze dell’ordine. Sul posto è intervenuta una volante del commissariato, trovando soltanto il ventenne ferito. L’uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona, dove i medici lo hanno tenuto in osservazione e gli hanno suturato una ferita lacero-contusa al cranio. Gli agenti hanno successivamente rintracciato il ventottenne all’ospedale di Popoli Terme, dove si era recato per farsi medicare le ferite da arma da taglio. Anche per lui si è reso necessario applicare alcuni punti di sutura. Entrambi hanno riportato una prognosi inferiore ai venti giorni. Per questo è scattata la denuncia in Procura. Le indagini proseguono per chiarire il movente e ricostruire con precisione le responsabilità nella colluttazione. Gli inquirenti stanno ascoltando le persone informate sui fatti per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto. È certo che non si è trattato di una spedizione punitiva come emerso inizialmente ma di un'aggressione violenta e reciproca con l'aggravante delle armi

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