Coca e contanti in casa, deve scontare quasi due anni ai "domiciliari". Arrestato 35enne
· di Andrea

Coca e contanti in casa, deve scontare quasi due anni ai "domiciliari". Arrestato 35enne
Dovrà scontare una pena residua di un anno e nove mesi di reclusione per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La squadra anticrimine del commissariato di polizia di Sulmona ha eseguito un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica nei confronti di D.P., 35 anni, arrestato e ristretto in detenzione domiciliare.
La vicenda risale al 2024, quando il giovane finì nei guai dopo aver ceduto una dose di sostanza stupefacente, era stato trovato in possesso di 38 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, settemila euro in contanti e un taccuino con oltre cinquanta nominativi.
Nel giugno 2025 arrivò il patteggiamento della pena di due anni e dieci giorni di reclusione in parte già scontati in fase cautelare. Il suo avvocato, Guido Colaiacovo, aveva chiesto l'affidamento in prova al tribunale di sorveglianza dell'Aquila che ha invece ritenuto di disporre la detenzione domiciliare. Ora, con l’emissione dell’ordine di esecuzione da parte della Procura, è scattato il provvedimento che porterà il trentacinquenne a scontare la condanna in casa. Tuttavia la difesa è pronta a ricorrere in Cassazione
Commenti
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!













