Cervo investito e decapitato, spariti testa e corna dalla carcassa. Torna l’ombra del mercato nero
· di Andrea

CORFINIO – Prima l’incidente stradale, poi la macabra scoperta. La carcassa di un cervo, investito e ucciso da un’automobile lungo la statale 17, nei pressi di Corfinio, sarebbe stata decapitata da ignoti, che avrebbero portato via la testa e le corna dell’animale. Un episodio inquietante, segnalato dagli automobilisti prima sui social e successivamente alle forze dell’ordine, che riaccende i sospetti sulla possibile sottrazione di parti di fauna selvatica per finalità illecite.
Stando alle segnalazioni, dopo l’impatto che ha provocato la morte dell’esemplare, qualcuno sarebbe intervenuto sulla carcassa, asportando il capo e le corna. Un gesto che solleva interrogativi sulle circostanze dell’accaduto e sulle ragioni di un’azione compiuta su un animale già morto in seguito all’incidente. Al momento, tuttavia, l’ipotesi di un collegamento con il mercato nero resta da verificare e non è possibile attribuire responsabilità precise senza gli accertamenti delle autorità.
Non è la prima volta che in Abruzzo si verifica un episodio del genere. Il precedente più significativo risale al 26 agosto 2024, quando a Castel di Sangro, lungo la statale 652 Fondovalle Sangro, un cervo adulto venne investito e ucciso da un’automobile nei pressi del crossodromo. I due occupanti del veicolo rimasero illesi, mentre l’animale morì a seguito dell’impatto. A distanza di poche ore, dalla carcassa, rimasta a lungo sul bordo della carreggiata, furono asportate le corna.
Commenti
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!













