Cercava i tartufi sul Gran Sasso. Trovato senza vita 52enne
· di Andrea

È stato trovato senza vita questa mattina Berardino Baiocco, il “gigante buono” di Caporciano, disperso da due giorni nei boschi di Farindola, dove si era recato insieme a un amico per una giornata dedicata alla ricerca di tartufi.
L’allarme era scattato dopo la sua scomparsa e, nelle ultime ore, le ricerche avevano coinvolto un gruppo numeroso e altamente qualificato di soccorritori. Ieri erano stati ritrovati i due cani dell’uomo e il suo cellulare, elementi che avevano concentrato l’attenzione delle squadre in una zona particolarmente impervia e difficile da raggiungere.
Questa mattina, all’alba, le operazioni erano riprese con l’impiego di unità specializzate, cani molecolari e, laddove le condizioni lo consentivano, droni dotati di rilevamento termico. Il terreno, particolarmente accidentato e pericoloso, aveva impedito di operare durante le ore notturne.
Poi il tragico epilogo: il corpo di Berardino Baiocco è stato individuato nel corso delle ricerche. Per l’uomo non c’era purtroppo più nulla da fare.
La notizia ha gettato nel dolore la comunità di Caporciano e quanti avevano seguito con apprensione le ricerche del 5 ottobre. Restano ora da chiarire le circostanze della morte e la dinamica di quanto accaduto nei boschi di Farindola. Gli accertamenti saranno affidati alle autorità competenti.
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