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Caos Ztl, pioggia di ricorsi e di multe. La Polizia locale annuncia le archiviazioni

· di Andrea
Caos Ztl, pioggia di ricorsi e di multe. La Polizia locale annuncia le archiviazioni
Il pass c’è, ma per il sistema è come se non esistesse. È l’ennesimo cortocircuito della Ztl sulmonese, questa volta denunciato da una donna di 50 anni, titolare di un pass per disabili, che dopo aver completato la procedura di accredito digitale si è vista recapitare una multa per essere transitata nel centro storico. Il caso riaccende una polemica già esplosa nei mesi scorsi, dopo l’avvio del nuovo sistema digitale per la gestione dei permessi di accesso alla Zona a traffico limitato. Il portale è operativo dall’8-9 febbraio 2026 e consente di gestire online le autorizzazioni. Nel passaggio dal vecchio al nuovo sistema, però, qualcosa non avrebbe funzionato come previsto. Alcuni dati sarebbero andati persi durante il reset, mentre diversi utenti avrebbero incontrato difficoltà nel completare la procedura di riaccredito. Da qui la partenza dei verbali, recapitati agli automobilisti e, in alcuni casi, impugnati davanti al giudice di pace. Sono 37 i cittadini che hanno presentato ricorso al giudice di pace di Sulmona, contestando le anomalie nella gestione dei permessi. Una pioggia di ricorsi che ora potrebbe essere in parte disinnescata senza arrivare a sentenza. La Polizia locale ha infatti annunciato l’avvio della procedura di archiviazione in autotutela per i casi riconducibili alle difficoltà della transizione digitale. «Per quanto riguarda i cittadini che hanno dimenticato di seguire la procedura digitale o non sono in grado di farlo, stiamo mandando i verbali alla Prefettura per il decreto di archiviazione», spiegano dal comando guidato dal comandante-dirigente Domenico Giannetta, che dal giugno 2026 ricopre anche l’incarico di comandante della Polizia locale. La precisazione, tuttavia, è netta: non tutte le multe saranno cancellate. «Diverso è il caso di chi non è titolare di permesso o non comunica la presenza di una persona disabile in auto», sottolineano dal comando. Il nodo riguarda soprattutto chi aveva già titolo a entrare nella Ztl, ma si è trovato alle prese con il nuovo sistema informatico. Una distinzione importante, anche perché i controlli elettronici continuano a registrare i transiti e a generare i relativi verbali. Il Comune mette inoltre a disposizione online la consultazione delle immagini delle violazioni e la copia dei verbali notificati. Non è la prima volta che la Ztl finisce al centro delle contestazioni a Sulmona. Anche negli anni passati non sono mancati ricorsi e polemiche sulle multe elevate ai varchi del centro storico. Il tema resta particolarmente sensibile: sono oltre duemila i titolari di pass che consentono il transito in deroga agli orari della Ztl, tra residenti e altre categorie autorizzate, compresi i cittadini con disabilità residenti in città. Ora la partita si sposta sulla gestione dei 37 ricorsi già presentati. Per chi riuscirà a dimostrare di essere in possesso dei requisiti e di essere rimasto coinvolto nelle difficoltà della procedura digitale, la strada indicata dalla Polizia locale è quella dell’archiviazione. Negli altri casi, invece, resteranno in vigore le regole ordinarie.
«Se il sistema digitale nasce per semplificare la vita ai cittadini – si chiede la cinquantenne multata, pronta a dare battaglia – come è possibile che un utente regolarmente autorizzato si ritrovi a dover dimostrare davanti a un giudice di avere un permesso che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto essere già riconosciuto dal sistema?».

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