Cade dalla bici per una buca, ematoma scoperto dopo un mese. Scatta la denuncia per Comune e medici
· di Andrea

Una caduta dalla bicicletta, una corsa in ospedale, le cure per le ferite riportate e poi il ritorno a casa. Ma a distanza di circa un mese quella che sembrava essere una brutta disavventura si è trasformata in un caso molto più serio, tanto da rendere necessario un intervento chirurgico alla testa. È la vicenda che vede protagonista un uomo di 80 anni di Sulmona, attualmente ricoverato in condizioni critiche nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
La storia è iniziata a Sulmona, in via Lamaccio, dove lo scorso primo agosto l’anziano sarebbe caduto rovinosamente dalla propria bicicletta a causa delle condizioni del manto stradale. Buche, avvallamenti e una grata malmessa presente lungo la strada sarebbero all’origine della perdita di equilibrio e della conseguente caduta a terra. Un episodio che, oltre alle conseguenze sul piano sanitario, ha aperto anche un fronte sul piano della responsabilità per la manutenzione della strada. La famiglia dell’ottantenne ha infatti presentato una denuncia per il risarcimento dei danni nei confronti del Comune, chiedendo di accertare eventuali responsabilità legate al dissesto stradale e alla presenza di quella grata e delle irregolarità che avrebbero provocato la caduta. Ma con il peggioramento delle condizioni dell’uomo è emerso un secondo aspetto, ancora più delicato, che dovrà essere necessariamente approfondito. Dopo la caduta, l’80enne è stato sottoposto alle cure mediche per le conseguenze dell'incidente. Secondo quanto riferito dalla famiglia, l'attenzione dei sanitari si sarebbe concentrata principalmente sulle lesioni riportate alla gamba e sul volto. Prima gli accertamenti di pronto soccorso a Sulmona con una prognosi riservata e poi la consulenza all'ospedale San Salvatore dell'Aquila nel reparto maxillo-facciale.
L'uomo sarebbe stato quindi dimesso e avrebbe fatto ritorno a casa. Solo successivamente, però, le sue condizioni di salute sarebbero progressivamente peggiorate, fino a rendere necessario un nuovo approfondimento medico. Ed è in questa fase che sarebbe stato individuato un ematoma alla testa, riconducibile alla caduta dalla bicicletta.
Una situazione che ha reso necessario un nuovo trasferimento all'ospedale San Salvatore dell'Aquila, dove l'anziano è stato preso in carico dalla Neurochirurgia e sottoposto a un delicato intervento chirurgico, eseguito dall'equipe medica diretta dal primario Alessandro Ricci. Due ospedali che non avevano diagnosticato l'ematoma che poteva avere conseguenze fatali. Per questo la denuncia dei familiari si allarga anche ai sanitari.
Saranno gli accertamenti medici e, se necessario, quelli medico-legali a stabilire se l'ematoma fosse già presente al momento del primo accesso in ospedale, se fosse stato possibile individuarlo attraverso gli esami e gli accertamenti effettuati e se un'eventuale diagnosi più tempestiva avrebbe potuto modificare il decorso clinico. La famiglia è assistita dall'avvocato Alberto Paolini
Commenti (1)
- Cittadino comune
Vi magnet i sold invece di rifare le strade. Sulmona è una groviera, poi ci sono quelli del comune che si rifanno le case, mettono i condizionatori, la piscina... i soldi che vi siete fregati ve li dovete magna a medicine voi i vostri figli e pure i nipoti, fate schifo, lucrate su grnte che fatica tutto il giorno e non arriva neanche a fine mese, co tutte ste buche o vai a 20kmh o ti ritrovi senza macchina ogni 2 settimane













