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Cade dal ponteggio e finge di essere investito. Rischia la denuncia 51enne

· di Andrea
Cade dal ponteggio e finge di essere investito. Rischia la denuncia 51enne
Sembrava la scena di un investimento con un pirata della strada in fuga. Un uomo ferito, un presunto furgone allontanatosi senza fermarsi e la necessità di individuare il responsabile. Ma dietro quella prima ricostruzione, secondo quanto accertato dai carabinieri, ci sarebbe stata una dinamica completamente diversa. Nessun investimento e nessun furgone pirata: il 51enne casertano sarebbe caduto da un ponteggio alto due metri all’interno di un cantiere privato in via Stazione. A cambiare il quadro della vicenda sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, esaminate dai militari della Compagnia di Castel di Sangro. I filmati avrebbero consentito di ricostruire i momenti dell’incidente e di escludere la presenza di un veicolo coinvolto nell’episodio. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’uomo si trovava all’interno del cantiere quando, per cause ancora da chiarire, sarebbe precipitato dal ponteggio. Una caduta che gli avrebbe provocato conseguenze serie. Dopo essere finito a terra, il 51enne non sarebbe rimasto sul posto. Ferito e in evidente difficoltà, avrebbe iniziato a barcollare lungo la strada, allontanandosi dalla zona della caduta. Un tragitto breve ma sufficiente a far scattare l’allarme, fino a quando l’uomo si sarebbe accasciato sul marciapiede. È lì che è stato soccorso e successivamente trasportato in ospedale. Al momento del soccorso, però, la versione fornita dal 51enne sarebbe stata diversa. L’uomo avrebbe raccontato di essere stato investito da un veicolo e avrebbe parlato di un furgone che, dopo averlo travolto, si sarebbe allontanato senza prestare soccorso. Una ricostruzione che aveva fatto ipotizzare un vero e proprio caso di pirateria stradale e che avrebbe potuto aprire la caccia al mezzo e al suo conducente. Gli accertamenti dei carabinieri hanno però portato in un’altra direzione. Le immagini delle telecamere hanno infatti permesso di osservare quanto accaduto e di mettere in relazione le ferite riportate dal 51enne con la caduta dal ponteggio avvenuta all’interno del cantiere. La presunta presenza del furgone pirata, stando a quanto ricostruito attraverso i filmati, non avrebbe trovato riscontro. Rimane ora da capire perché il 51enne abbia fornito inizialmente una versione differente dell’accaduto. Una delle possibilità considerate dagli investigatori è che l’uomo possa aver cercato di nascondere il fatto che l’incidente fosse avvenuto all’interno del cantiere. Non viene però esclusa nemmeno l’ipotesi che il trauma cranico riportato possa aver alterato la sua percezione e il ricordo di quanto avvenuto. Un aspetto che dovrà essere chiarito attraverso gli ulteriori accertamenti. Intanto, la situazione clinica del 51enne resta delicata. Dopo essere stato soccorso, l’uomo è stato trasferito all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata. Sul luogo dell’incidente e nelle ore successive sono stati effettuati gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’infortunio. Al centro delle verifiche ci sono ora la caduta dal ponteggio, le condizioni del cantiere e le circostanze che hanno preceduto l’incidente. Una vicenda che, nelle prime ore, sembrava destinata a trasformarsi in un caso di pirateria stradale e che invece, grazie alle telecamere, ha assunto contorni completamente diversi. Il presunto furgone pirata non sarebbe mai esistito: dietro l’allarme per l’investimento ci sarebbe invece un grave infortunio avvenuto all’interno di un cantiere privato.
Saranno ora gli ulteriori accertamenti a chiarire ogni dettaglio della vicenda e le ragioni della prima versione fornita dal 51enne che rischia la simulazione di reato.

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