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"Bullizzata due volte", aperta inchiesta sulla sedicenne. Caccia all'autore del video

· di Andrea
"Bullizzata due volte", aperta inchiesta sulla sedicenne. Caccia all'autore del video
La Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha aperto un fascicolo sull’aggressione ai danni di una sedicenne con disabilità, che sarebbe stata picchiata e derisa mentre alcuni giovani filmavano la scena. L’ipotesi di reato è di lesioni personali e minacce aggravate dalla minorata difesa. Sono in corso le operazioni di identificazione dei presunti responsabili e degli altri ragazzi presenti. Gli investigatori stanno inoltre cercando di individuare l’autore del video, ritenuto possibile testimone di ulteriori circostanze utili a ricostruire l’accaduto. A consegnare le immagini ai carabinieri sarebbe stato un insegnante di 31 anni. «La registrazione di un’aggressione non rappresenta necessariamente un comportamento passivo o neutrale. Filmare una persona mentre viene picchiata, ridicolizzata o insultata può contribuire alla sua esposizione e alla diffusione del trauma, anche quando chi registra non partecipa direttamente alle percosse», avrebbe riferito il docente agli investigatori. La vicenda ha suscitato numerose reazioni, soprattutto nell’ambiente scolastico. I colleghi dell’insegnante hanno sottolineato l’importanza di segnalare tempestivamente ogni episodio di violenza tra adolescenti e di evitare la diffusione di immagini che possano aggravare la sofferenza della vittima. «La decisione di consegnare i video alle forze dell’ordine sarà sicuramente determinante per ricostruire l’aggressione e impedire che il materiale venga utilizzato per alimentare nuove umiliazioni o forme di persecuzione online», hanno commentato alcuni docenti. Solidarietà è stata espressa anche dal liceo frequentato dalla ragazza: «È stata bullizzata due volte: prima perché è stata picchiata e derisa in un luogo pubblico, poi perché l’aggressione è stata filmata. Una doppia forma di bullismo. Ci auguriamo che gli inquirenti facciano piena luce sulla vicenda e che questo episodio rappresenti un messaggio per tutti i giovaniᄏ.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo, mentre gli inquirenti stanno verificando l’autenticità dei filmati, la loro eventuale diffusione e il ruolo avuto da ciascuno dei presenti.

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