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Botte al Palasport. Chiesto il processo per 15 tifosi campani

· di Andrea
Botte al Palasport. Chiesto il processo per 15 tifosi campani
La procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il processo per quindici tifosi napoletani per rissa aggravata in concorso. Gli episodi di violenza erano avvenuti il 27 aprile 2024, nel palasport "Serafini" dell'Incoronata, durante la partita degli ottavi dei play off del campionato di serie B di calcio a cinque, nella quale si stavano sfidado il Fustal Sulmona e il Terzigno. Sul quattro a zero per il Sulmona, una trentina di tifosi campani avevano scavalcato il parapetto del settore pubblico ed erano scesi in campo, scaraventando sedie addosso a tifosi e calciatori avversari.Una bolgia che polizia e carabinieri avevano placato non senza fatica. Un uomo era rimasto ferito perchè raggiunto da una sedia in pieno volto. Medicato sul posto dai sanitari del 118, per lui non si rese necessario il ricorso alle cure ospedaliere. La squadra anticrimine del commissariato di polizia aveva identificato tutti i protagonisti e nel corso delle indagini preliminari, dopo aver raccolto le testimonianze dei presenti, aveva tirato la somma. Quindici dei trenta tifosi napoletani sono stati denunciati per rissa aggravata in concorso alla procura della repubblica di Sulmona che, ritenendo solidi gli indizi di colpevolezza , ha chiesto al giudice pre dibattimentale di mandare tutti sotto processo. Ma c'è di più.
Il questore aveva emesso il daspo, ossia il divieto di accesso agli impianti sportivi, per tutti gli imputati i quindici non potranno entrare negli stadi nè partecipare alle manifestazioni sportive. Ora rischiano di finire sotto processo

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