Salta al contenuto

Bloccano il portone per il blitz. Nuovi raid della banda dei fondaci

· di Andrea
Bloccano il portone per il blitz. Nuovi raid della banda dei fondaci
SULMONA, 14 Settembre – Non si ferma l'ondata di incursioni nei fondaci dei condomini di Sulmona. Dopo il raid messo a segno venerdì, tra sabato e domenica si sono registrati altri due tentativi di intrusione, questa volta in via Montale e via Salvemini. Il bilancio sale così a dieci fondaci danneggiati nell'arco di appena tre giorni. I ladri hanno forzato lucchetti e catene riuscendo ad accedere ai locali utilizzati dai residenti come deposito. Una volta all'interno hanno rovistato tra scatoloni, provviste, attrezzi, suppellettili e oggetti di vario genere, alla ricerca di quanto potesse essere facilmente portato via e avere un possibile valore. Particolare l'episodio avvenuto in via Salvemini, dove durante il tentativo di intrusione i malviventi hanno anche richiuso il portone d'ingresso del condominio. A interrompere l'azione sono stati gli stessi residenti, che si sono accorti di quanto stava accadendo e hanno fatto scattare l'allarme. Sul posto è intervenuta la squadra volante del Commissariato di Sulmona, impegnata nei primi accertamenti. Gli investigatori stanno acquisendo e verificando anche le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza privata presenti nelle aree interessate, nella speranza di individuare elementi utili a ricostruire gli spostamenti dei responsabili. La nuova sequenza di incursioni arriva a pochi giorni dal blitz avvenuto in viale Costanza, dove una banda aveva preso di mira la zona seminterrata di un condominio. In quell'occasione erano stati forzati otto fondaci su dodici, con catene e lucchetti spezzati. Il colpo era però stato interrotto dalle urla dei residenti, insospettiti dai rumori provenienti dai locali collegati alle scale condominiali. I ladri erano quindi fuggiti senza riuscire a portare via nulla. Sul posto erano intervenuti i carabinieri della Compagnia di Sulmona. Quella dei fondaci sembra dunque essere tornata una modalità di furto particolarmente utilizzata in città. I locali seminterrati rappresentano infatti un obiettivo facilmente accessibile e spesso custodiscono alimenti, attrezzi, biciclette, suppellettili e altri oggetti che possono essere sottratti rapidamente. Ora gli investigatori dovranno stabilire se i diversi episodi siano collegati tra loro e se dietro le incursioni possa esserci lo stesso gruppo di malviventi. Fondamentale potrebbe rivelarsi l'analisi delle immagini delle telecamere, attraverso le quali ricostruire movimenti, orari e possibili vie di fuga.
Nel frattempo resta il dato di una sequenza ravvicinata di effrazioni che ha alimentato la preoccupazione tra i residenti: dieci fondaci danneggiati in soli tre giorni, tra lucchetti spezzati, porte forzate e locali messi a soqquadro. Le indagini proseguono per dare un volto agli autori dei raid.

Commenti

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!

Lascia un commento

Nessuna registrazione richiesta. L'email non viene pubblicata.