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Biblioteca comunale, giunta supera ko in commissione. Il progetto torna nel piano delle opere pubbliche

· di Andrea
Biblioteca comunale, giunta supera ko in commissione. Il progetto torna nel piano delle opere pubbliche
La biblioteca comunale di piazza Tommasi torna nella programmazione delle opere pubbliche, ma il nuovo passaggio amministrativo riporta alla luce anche le difficoltà politiche che ne hanno rallentato il percorso. Con la delibera approvata il 22 ottobre, la Giunta comunale ha reinserito nella programmazione 2026-2028 l’intervento da 480mila euro destinato all’adeguamento degli impianti e alla messa in sicurezza antincendio della struttura. Il finanziamento prevede 400mila euro dalla Provincia dell’Aquila e 80mila euro a carico del Comune. L’obiettivo è adeguare l’edificio e creare le condizioni necessarie per restituire la biblioteca alla città, dopo una lunga attesa iniziata con la chiusura successiva al sisma del 2009. La delibera, tuttavia, non costituisce soltanto un aggiornamento tecnico del piano delle opere pubbliche. Alle sue spalle c’è una vicenda politica che, lo scorso agosto, aveva evidenziato le divisioni all’interno della maggioranza e rimesso in discussione i tempi dell’intervento. Il precedente più significativo risale all’11 agosto, quando la commissione incaricata di esaminare la variazione al piano delle opere pubbliche bocciò il provvedimento relativo alla biblioteca. Il voto fece emergere una frattura nella coalizione di governo: Fratelli d’Italia si espresse a favore, mentre i gruppi civici, Noi Moderati e Forza Italia votarono contro, secondo quanto riportato dalla stampa locale. La decisione suscitò la reazione del Comitato Biblioteca Sulmona, che contestò lo stop a un intervento ritenuto fondamentale per restituire alla collettività uno spazio culturale e di studio atteso da anni. Il voto dei civici rappresentò anche un messaggio politico: la mancata approvazione del documento manifestò il dissenso interno alla maggioranza e rinviò di fatto il passaggio amministrativo di circa tre mesi.
La stessa variazione della programmazione comprende anche un intervento destinato a riaccendere l’attenzione su una delle questioni più controverse della viabilità cittadina: la riqualificazione di via Papa Giovanni XXIII. Per l’opera è prevista una spesa di 600mila euro, da finanziare attraverso l’avanzo di amministrazione. La strada è da tempo al centro delle proteste dei residenti per le condizioni del manto stradale, dissestato in più punti anche a causa delle radici degli alberi, che hanno sollevato e deformato l’asfalto. Una situazione denunciata per i rischi a cui sarebbero esposti pedoni e automobilisti e per i danni che, secondo le segnalazioni, avrebbero interessato anche alcune proprietà private. Il nuovo importo arriva dopo la precedente bocciatura di uno stanziamento da 500mila euro. L’incremento porta ora la previsione complessiva a 600mila euro, sempre con copertura a valere sull’avanzo di amministrazione. Il terzo intervento inserito nella variazione riguarda il miglioramento della sicurezza stradale, con uno stanziamento di 300mila euro, finanziato anch’esso attraverso l’avanzo di amministrazione e senza il ricorso a un nuovo mutuo. La voce si inserisce nel quadro delle criticità che da tempo interessano la rete viaria comunale, tra buche, pavimentazioni deteriorate e richieste di manutenzione provenienti dai quartieri. La delibera, adottata su proposta del vicesindaco Mauro Tirabassi, dovrà ora passare al vaglio del Consiglio comunale. Sarà in quella sede che gli interventi, compreso il reinserimento della biblioteca, dovranno superare l’ultimo passaggio politico e amministrativo prima di poter procedere verso la fase operativa.

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