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Badante rapina anziano e poi lo denuncia. "Ho lavorato in nero per cinque anni"

· di Andrea
Badante rapina anziano e poi lo denuncia. "Ho lavorato in nero per cinque anni"
Cinque anni di lavoro senza contratto, compensi ritenuti insufficienti e nessuna garanzia assistenziale e previdenziale. È al centro di una vertenza di lavoro la vicenda di una donna di 50 anni, residente a Sulmona, che ha denunciato il suo ex datore di lavoro, un uomo di 93 anni di Pettorano sul Gizio, chiedendo il pagamento delle somme arretrate, quantificate in circa 40mila euro. Il procedimento è stato incardinato davanti al giudice del lavoro del Tribunale di Sulmona, chiamato a esaminare le richieste avanzate dalla donna e a valutare la fondatezza delle pretese economiche legate al rapporto lavorativo.
Secondo la ricostruzione della lavoratrice, l'attività sarebbe proseguita per cinque anni senza una regolare assunzione, con compensi che non avrebbero garantito il rispetto delle tutele previste dalla normativa in materia di lavoro, contributi previdenziali e assistenza. La richiesta di recupero degli arretrati apre così un contenzioso che potrebbe contribuire a chiarire i rapporti intercorsi tra le parti e le condizioni in cui si sarebbe svolta l'attività di assistenza domestica. La vertenza occupazionale si intreccia con un'altra vicenda giudiziaria che vede la cinquantenne accusata di rapina aggravata ai danni dello stesso anziano. Nell'ambito di quest'ultimo procedimento, la Procura di Sulmona ha chiesto il rinvio a giudizio della donna, contestando la presunta sottrazione della cassaforte custodita nell'abitazione dell'uomo. Secondo l'accusa, l'obiettivo sarebbe stato quello di trovare denaro contante o gioielli, ma la cassaforte sarebbe risultata vuota. La donna ha respinto ogni addebito, sostenendo la propria estraneità ai fatti contestati. La difesa ha inoltre ricondotto l'origine delle accuse a una controversia lavorativa, riferendo che l'anziano avrebbe impiegato nel tempo diverse assistenti domestiche senza regolari contratti e con compensi molto bassi. Una ricostruzione che dovrà essere valutata nelle sedi competenti e che, allo stato, costituisce la posizione difensiva.

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