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Attacco finale sul Morrone ma il Dos frena, squadre a terra per il vento. Sindaco ritocca l'ordinanza

· di Andrea
Attacco finale sul Morrone ma il Dos frena, squadre a terra per il vento. Sindaco ritocca l'ordinanza
Attacco frontale alle fiamme sul monte Morrone con tre Canadair, tre elicotteri e con cento uomini tra vigili del fuoco, protezione civile e nono reggimento alpini. Nelle ultime 24 ore l'estensione dell'area del rogo si è dimezzata da 1138 metri a 436 metri. Ciò, secondo il direttore dell'agenzia regionale di protezione civile Maurizio Scelli, è il frutto dell'azione sinergica messa in campo dai mezzi da terra che ieri sono arrivati a cinque metri dall'incendio. In alcuni punti le fiamme risultano spente mentre è ancora vivo il sottobosco. Brucia sul bruciato per dirla con le parole degli addetti ai lavori. Nella notte i droni hanno monitorato lo stato di avanzamento del sottobosco con camere termografiche. Questa mattina i piloti dei mezzi aerei hanno avuto quindi indicazioni precisa sui punti da spegnere. Nel frattempo sono all'opera dieci specialisti del sottobosco suddivisi in due squadre per aprire il sentiero R4. Avversario del Morrone continua ad essere il vento. Il direttore delle operazioni di spegnimento dopo mezzogiorno ha fatto scendere gli alpini in quota almeno temporaneamente per una questione di sicurezza. Sono 330 gli ettari di bosco in fiamme. Frena gli entusiasmi il presidente della Regione Marco Marsilio che ha effettuato un sopralluogo. "Il lavoro da fare sarà tanto al termine di questo incendio. Il Morrone resta una montagna difficile. Oggi ho trovato comunque un rogo dimensionato"- sottolinea Marsilio.
Intanto il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi ha modificato l'ordinanza sindacale e ha autorizzato, in deroga al divieto generale, il prelievo idrico ad uso irriguo agricolo da parte dei soli operatori agricoli professionali (IAP), secondo u. sistema di turnazione a giorni alterni sabato 22 agosto 2026, lunedì 24 agosto 2026, mercoledì 26 agosto 2026, venerdì 28 agosto 2026, domenica 30 agosto 2026 e nei successivi giorni alterni, fino a nuova disposizione. La modifica è stata necessaria all'indomani delle proteste arrivate dagli agricoltori e nei giorni scorsi

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