Associazione a delinquere per il traffico di droga, quattro arresti. In manette imprenditori e operaio del Comune
· di Andrea

Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. È questa l'accusa contestata dalla Procura distrettuale antimafia a quattro persone residenti tra Sulmona e Pettorano sul Gizio, finite agli arresti nella mattinata di oggi su disposizione del gip del Tribunale dell'Aquila, Marco Billi.
I quattro sono M.P. e I.D.M., entrambi ex baristi, S.S. imprenditore nel settore della telefonia, e F.B, operaio del Comune. I primi tre sono finiti in carcere mentre quest'ultimo ai domiciliari
I loro nomi figurano nell'ambito di una vasta attività investigativa coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, che ha interessato diversi centri della provincia dell'Aquila e si è estesa anche al di fuori dei confini regionali e nazionali. L'inchiesta avrebbe portato complessivamente all'arresto di venti persone, tutte con precedenti penali e con una regia criminale di stampo mafioso
Secondo l'ipotesi accusatoria, i quattro residenti nella Valle Peligna avrebbero avuto un ruolo attivo nell'organizzazione e nella gestione del traffico di sostanze stupefacenti. A ricostruire i loro presunti rapporti e il coinvolgimento nelle attività illecite sarebbero state soprattutto le intercettazioni, che avrebbero consentito agli investigatori di raccogliere elementi ritenuti significativi nell'ambito dell'indagine.
Un'inchiesta articolata, dunque, che vede coinvolti diversi soggetti e che punta a fare luce sulla presunta rete di distribuzione e gestione degli stupefacenti sul territorio.
Per i quattro indagati si apre ora la fase giudiziaria, nella quale dovranno essere accertate le singole responsabilità. Le misure cautelari sono state eseguite dalla squadra anticrimine del commissariato di polizia che d'intesa con i colleghi aquilani ha sgominato la banda
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