Ambulanze, da un anno in attesa dello stallo in via Freda: la burocrazia rallenta gli angeli del soccorso
· di Andrea

Un’attesa che dura ormai da un anno, tra richieste agli uffici comunali e rassicurazioni che, finora, non si sono tradotte in un provvedimento formale. È la situazione con cui devono fare i conti gli operatori del servizio di soccorso che hanno chiesto al Comune di Sulmona di poter realizzare uno stallo riservato alle ambulanze davanti all’ufficio di via Freda.
La richiesta nasce da un’esigenza operativa ben precisa: garantire una gestione più agevole dei mezzi utilizzati per le dimissioni ospedaliere, i trasferimenti dei pazienti e gli interventi collegati al servizio 118. Eppure, nonostante il tempo trascorso e le rassicurazioni ricevute, dagli uffici di Palazzo San Francesco non è ancora arrivata una risposta ufficiale.
Nel frattempo, a pagare le conseguenze di questa situazione sono gli stessi operatori, costretti a organizzarsi di volta in volta per raggiungere il vicino presidio ospedaliero e salire a bordo dell’ambulanza. A seconda delle necessità, il tragitto viene percorso a piedi oppure utilizzando i mezzi personali.
Una soluzione di ripiego che rischia di complicare l’organizzazione quotidiana del servizio e che riporta al centro dell’attenzione il tema degli spazi destinati ai mezzi di emergenza e assistenza sanitaria.
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La realizzazione di uno stallo dedicato consentirebbe di rendere più funzionale la gestione delle ambulanze e di agevolare il lavoro di chi, ogni giorno, è impegnato nell’assistenza ai pazienti. Per questo gli operatori chiedono che la pratica venga finalmente definita, mettendo fine a un’attesa che si protrae da dodici mesi.
Ora l’attenzione è rivolta al Comune, chiamato a fornire un riscontro formale e a chiarire i tempi per un’eventuale soluzione. Per gli angeli del soccorso, intanto, la questione resta aperta: anche un semplice stallo, quando serve a rendere più efficiente un servizio sanitario, può fare la differenza nell’organizzazione degli interventi
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