A cento anni smaschera il falso carabiniere. "Non è vero, mi state ingannando"
· di Andrea

«Non è vero. Mi state ingannando. È successo anche a una mia amica». Con queste parole, una donna di cento anni ha sventato un tentativo di truffa telefonica, dimostrando grande lucidità e prontezza di riflessi.
L’anziana ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è presentato come un carabiniere. Il malvivente, facendo leva sulla paura, ha raccontato di una rapina appena commessa e ha sostenuto che fossero in corso controlli casa per casa sui gioielli custoditi nelle abitazioni.
«Signora, è stata commessa una rapina e stiamo facendo verifiche sui gioielli», avrebbe detto il falso militare, nel tentativo di conquistare la fiducia della donna e convincerla a consegnare i preziosi.
L’anziana, però, ha intuito immediatamente l’inganno e ha interrotto la conversazione. In casa con lei c’era anche il nipote, che si è reso conto di quanto stava accadendo e ha segnalato l’episodio ai carabinieri.
La sua reazione consapevole ha evitato che la truffa producesse conseguenze. Un esempio importante, soprattutto in un periodo in cui i raggiri ai danni delle persone anziane continuano a essere frequenti e fanno spesso leva sulla paura e sulla fiducia nelle forze dell’ordine.
Negli ultimi giorni, in Centro Abruzzo, sono stati registrati circa quaranta tentativi di truffa. Soltanto due, fortunatamente, sono andati a segno: il primo a Sulmona, ai danni di un uomo di 78 anni, e il secondo a Bugnara, dove è stata raggirata una donna di 94 anni.
Le forze dell’ordine invitano ancora una volta a non consegnare denaro, gioielli o altri beni a persone sconosciute e a contattare immediatamente il 112 in caso di telefonate sospette.
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